Leggere fa bene al cervello

Leggere fa bene al cervello

Più si legge più aumenta la materia grigia.

Hanno proprio ragione gli insegnanti e i genitori che ripetono, a volte fino allo sfinimento, che bisogna leggere, leggere, leggere... Perché si migliora il proprio modo di scrivere, di parlare, addirittura di ragionare.

A confermare queste osservazioni che derivano dall'esperienza giunge ora anche uno studio condotto su basi scientifiche.

Infatti, l'équipe del Basque Center on Cognition, Brain and Language, guidata da Manuel Carreiras, ha effettuato un'importante scoperta sui cambiamenti che la lettura e all'alfabetizzazione in generale determinano anche a livello anatomico nel cervello.

Mentre l'apprendimento del linguaggio si fonda sui meccanismi naturali dell'evoluzione umana (tant'è che anche negli ambienti più poveri da un punto di vista linguistico i bambini possono sviluppare abilità linguistiche sofisticate), la lettura è un'abilità basata sull'insegnamento e sulla pratica intensiva.

I ricercatori spagnoli sono riusciti a individuare e isolare le modificazioni strutturali che avvengono nel cervello in seguito a un progressivo incremento della capacità di letto-scrittura, monitorando attraverso la risonanza magnetica l'attività e la struttura cerebrale di indigeni adulti che avevano cominciato un percorso di alfabetizzazione.

Ebbene, dall'esperimento è emerso un costante aumento di sostanza bianca nell'area del cervello predisposta alla lettura e un aumento del volume di materia grigia nelle altre aree, a testimonianza del fatto che un'intensificazione dell'apprendimento attraverso la lettura si accompagna ad una modificazione sostanziale della mente.

Darci dentro con qualche buon libro non può quindi farci che bene.

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