La creatività

La creatività

Che penoso contrasto fra la sfolgorante intelligenza del bambino

e le fioche facoltà mentali dell’adulto medio.

                                                                                   Sigmund Freud

La creatività è una componente fondamentale della mente, della memoria e anche della vita.

Per troppo tempo è stata relegata a un ruolo marginale, di appannaggio esclusivo di artisti e bambini, gli uni per motivi lavorativi, gli altri per motivi ovvi.

La vivacità intellettuale spesso trae il suo nutrimento da una buona dose di creatività unita alla curiosità che scaturisce naturalmente da una mente attiva.

L’apprendimento in particolare trae notevole beneficio dalla creatività; per questo è importante sapere utilizzare quella parte del cervello deputata a questa attività.

Il cervello è diviso in due emisferi che hanno funzioni diverse; ma sebbene abbiano entrambi la stessa importanza, di solito si è portati a coltivarne uno in modo preferenziale e generalmente si tratta del sinistro.

Vediamo quali sono le funzioni di ogni emisfero e perché il sinistro è probabilmente il più sviluppato.

EMISFERO SINISTRO

  • Controlla la parte destra del corpo
  • Tratta gli impulsi uno alla volta
  • Tratta le informazioni in ordine logico
  • Controlla le espressioni verbali, la grammatica e l’ordine delle parole
  • Controlla le informazioni verbali e matematiche

MMDEF2

  • Ha una memoria speciale per il riconoscimento di parole e numeri
  • Analizza, valuta e critica
  • È sede del senso comune e delle abitudini

EMISFERO DESTRO

  • Controlla la parte sinistra del corpo
  • Pensa per immagini, visualizza
  • Tratta l’insieme, non i dettagli
  • Controlla le espressioni del corpo, i movimenti e l’attività fisica (sport, ballo, ecc.)
  • Controlla le attività artistiche, il disegno e la pittura
  • Controlla l’intuizione, la spontaneità e i sentimenti

L’emisfero sinistro è orientato alla gestione degli aspetti razionali, mentre l’emisfero destro lascia spazio alla creatività.

Benché non si tratti di una scelta consapevole, l’emisfero sinistro è di solito il più sviluppato per il semplice motivo che è quello che permette di muoversi con competenza all’interno di un contesto sociale regolato; il mondo del lavoro ne è un esempio lampante; per essere accettati è necessario adeguarsi a usi e costumi di una società o di una particolare figura lavorativa.

È comunque importante evidenziare che ci sono situazioni in cui gli emisferi destro e sinistro si combinano così velocemente in una determinata attività che non è possibile distinguere nettamente le percentuali di partecipazione.

Quando i due emisferi collaborano fra loro, il cervello lavora in modo ottimale.

Spesso accade che in una persona un emisfero sia predominante rispetto all’altro: indipendentemente da quale esso sia, è consigliato sviluppare il meno utilizzato al fine di bilanciarne il contributo.

Molti geni del passato, e probabilmente anche del presente, hanno questa caratteristica, riescono a bilanciare gli emisferi in modo magistrale; l’emisfero destro crea l’intuizione e poi il sinistro cerca di concretizzare ciò che è stato concepito solo in teoria dal suo gemello creativo.

SDXAllenare il cervello a sviluppare al meglio le sue potenzialità apre nuove e immense opportunità. È possibile ottimizzare le proprie capacità creative, ma prima di tutto è necessario farle riaffiorare. La creatività fa parte di ognuno di noi, c’è stato un tempo in cui eravamo creativi oltre ogni immaginazione...

Da bambini è quasi fastidioso dover tornare alla realtà: è molto più bello viaggiare nel tempo, scoprire un accampamento indiano in soffitta o animare improvvisamente tutti i giocattoli della stanza, piuttosto che attenersi alle “banali” regole del mondo dei “grandi”.

A meno che tu non arrivi da un altro pianeta, cosa del tutto plausibile nel mondo dell’immaginazione, sei stato bambino come noi e quindi almeno una volta, tanto tempo fa, hai avuto accesso a un’inesauribile fonte di fantasia.

L’obiettivo che ci prefiggiamo è far tornare a galla il tuo lato bambino, quello che si divertiva a rincorrere il tappino spaziale con la “pennastronave” e a immaginare la “batcaverna” nelle pantofole di papà.

Di logica e di ragione moriamo ogni ora,

di immaginazione viviamo.

W.B. Yeats

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