Hej til alle: ecco come ho imparato a parlare il danese da zero!

Hej til alle: ecco come ho imparato a parlare il danese da zero!

Hej til alle: ecco come ho imparato a parlare il danese da zero!
Usando le strategie di apprendimento rapido, in modo autodidatta e (quasi) senza nessun corso di lingua.

Gloria Dalcerri, fisioterapista italiana e da poco anche mamma di un bellissimo bambino, Walter, si è trasferita a Capoverde (Sud Africa), per raggiungere il suo compagno, Henrik, e riunire la famiglia (Eccoli al completo in questa bellissima foto in barca :-D).
Ormai è passato più di un anno da quando Gloria ha partecipato al Master Eureka, e ha imparato le strategie per rendere l’apprendimento di una lingua straniera facile e rapido. In questa intervista audio, che puoi ascoltare nel PODCAST, o leggere nell’articolo che abbiamo realizzato, cercheremo di ripercorrere il percorso di apprendimento che le ha permesso di imparare il danese da zero, in modo autodidatta e senza frequentare nessun corso di lingua!
FAI CLIC QUI SOTTO PER ASCOLTARE IL PODCAST>>>


Gloria, qual è stata la motivazione che ti ha portato a imparare il danese?

“La prima motivazione è stata la famiglia, quindi mio figlio e il mio fidanzato che viene dalla Danimarca. Lui non mi ha reso le cose molto facili all’inizio perché avrebbe voluto parlare solo inglese sia con me sia con il bimbo, invece io ci ho tenuto anche perché, quando siamo dalla sua famiglia, è importante che io capisca quello che si dicono.
I danesi hanno un bel senso dell’umorismo, pensa che questo mese i suoi genitori si dicevano delle cose ridacchiando e io ho esclamato: “Guardate che capisco!” (con stupore generale di tutti). E questo penso che valga per tutti coloro che hanno delle famiglie bilingue, è importante capire le conversazioni e soprattutto non trovarsi al centro di battute in altre lingue.
La seconda motivazione è una prospettiva di lavoro futura, ancora non lo sappiamo. Viaggiamo tra Sud Africa, Italia e Danimarca, a trovare le nostre rispettive famiglie. Prossimamente cercheremo un punto di appoggio in Europa e, se sarà la Danimarca, io ho bisogno di sapere la lingua molto bene.”

Dopo aver partecipato al Master Eureka tu hai cominciato l’apprendimento della lingua. Sei partita da zero o conoscevi già qualcosa?

“Sono partita proprio da zero. La cosa più difficile è stata trovare le risorse per studiare la lingua, dall’italiano al danese sono quasi inesistenti. Fortunatamente esiste del materiale dall’inglese al danese. Non ho acquistato nessun manuale, ho usato riviste prese in aeroporto e alcuni libri del mio compagno. Ho trovato poi un’applicazione sul telefono, esclusivamente per aumentare il lessico, che contiene 6.000 vocaboli, divisi per settori (Cibo, Scuola, Famiglia ecc.).”

Una volta trovate le risorse, come hai cominciato il tuo studio? Come hai gestito il tempo, dato che hai una vita lavorativa pienissima?

“Si in effetti ho una vita molto intensa. Attualmente ho due lavori come fisioterapista: uno full- time presso l’ospedale e uno privatamente in una clinica, con i miei pazienti. Inoltre mi sono iscritta all’università in psicologia e ho anche la passione del latino americano, che mi prende del tempo nel week end. Una persona guardando la mia vita da fuori potrebbe pensare: non c’è il tempo per studiare la lingua!
Ho deciso di usare il poco tempo libero in modo intelligente. Io tutti i giorni, all’inizio soprattutto, imparavo nuove parole, potevano essere 5 o 10 al giorno. All’inizio ho fatto di più, aumentando molto il lessico di base. Poi è nato il bambino e il tempo è diminuito ma sono rimasta costante, magari alcuni giorni imparavo anche 1 o 2 parole (se dovevo ripassare quelle della settimana precedente).
Nei primi 3 mesi ho appreso 420 termini in danese. Avevo organizzato lo studio con le mappe mentali (ad esempio quelle sul cibo, che vedete nelle foto) su cui riportavo i termini con le traduzioni e le immagini.
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Per la pronuncia invece ho fatto un lavoro a parte dal lessico. Mi sono scaricata le regole tramite un download e poi su Youtube ho trovato dei tutorial di un ragazzo italiano, che vive a Copenaghen. Seguite queste semplici lezioni sono riuscita a imparare delle regole di pronuncia complicatissime. Per impararle bene penso sia necessario sentirle e soprattutto sentirtele spiegare. E pensa che nemmeno il mio ragazzo, che è madrelingua, è riuscito a spiegarmele così bene. Penso che se si ha la fortuna di trovare una persona della tua lingua, che ti spiega come imparare, puoi avere l’esempio da altri che si sono già trovati in questa situazione, evitando così unitili errori.”

Acquisita la conoscenza base della lingua nei primi 4 mesi, su cosa hai focalizzato il tuo apprendimento?

“Ho iniziato ad introdurre le espressioni colloquiali più usate, abbinandole alle situazioni della vita quotidiana. Ad esempio (facendo riferimento sempre al cibo) ho iniziato a chiedere: “Passami il sale, voglio un bicchiere di vino ecc.”. Quindi in ogni situazione mi sono fatta delle domande nella mia lingua e poi le ho tradotte nell’altra lingua, cercando di ripeterle e usarle spesso. Ho messo in pratica quello imparato nei primi mesi in espressioni giornaliere e momenti di vita frequenti”.

Ci sono state delle occasioni in cui hai riscontrato che lo studio svolto è stato utile?

“Come abbiamo visto durante il Master Eureka per riuscire a sostenere delle conversazioni fluentemente basta imparare bene il lessico, le preposizioni di base e delle regole grammaticali: arrivata a questo punto il resto viene da se. Se si riesce a rimanere in contatto con una persona che questa lingua la parla è più semplice, come nel mio caso. Se così non fosse ci vuole uno sforzo in più ma imparando bene le basi, anche se all’inizio probabilmente si useranno i verbi solo al presente, si riesce a costruire una conversazione base tranquillamente.”

A distanza di un anno ora lo parli bene il danese? Cosa è migliorato nella tua vita?

“Si. Lo riesco a parlare. Ad esempio gli avverbi che sono molto difficili, (sono lunghi e sembrano delle parolacce), prima li sostituivo con degli aggettivi, mentre ora li inserisco regolarmente nelle frasi. Nel tempo sto raffinando gli aspetti grammaticali e adesso quello che faccio è solo pratica e parlato. I veri e propri momenti di studio sono solo sul lessico, faccio le mie associazioni mentalmente e non me le scrivo neanche. Ora sto facendo un corso in project management, che seguo online e mi serve per aiutare il mio compagno a essere un po’ più ordinato, dato che sta ingrandendo il suo business qua a Capoverde (con le uscite in barca). Mi metto lì, con il mio quadernino per gli appunti, e la lingua va da se. Questa estate sarò di nuovo in Danimarca e mi ritengo molto soddisfatta. Addirittura ieri guardavo delle offerte di lavoro in Danese ed Henrik mi ha chiesto: “Come diavolo fai a capire!?”
La pronuncia mi è proprio entrata in circolo da sola! Adesso vedo una parola e non sto più a pensare alle regole di pronuncia, mi esce proprio da sola. Alcune cose le dico ancora come un danese ubriaco…però le associazioni mi vengono da sole quindi è proprio più facile 😀

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COME USARE LE STRATEGIE DI APPRENDIMENTO RAPIDO PER IMPARARE UNA NUOVA LINGUA STRANIERA PARTENDO DA ZERO

Ora, su suggerimento di Gloria, che dopo aver seguito il Master Eureka si è creata un vero e proprio programma personalizzato, vediamo come usare le strategie di apprendimento rapido per imparare una nuova lingua partendo da zero!
Facciamo l’esempio della lingua danese:

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STEP 1 - TROVA LA TUA MOTIVAZIONE

Perché vuoi imparare davvero quella lingua, te lo sei mai chiesto? (Prima di rispondere rifletti bene, parliamo di una motivazione davvero profonda che viene dall’interno). La maggior parte delle persone non dà importanza al carburante che alimenta la propria corsa: è come partire per un lungo viaggio con il serbatoio in riserva e fermarsi dopo poca strada. Imparare una lingua non è più un dovere, come lo era a scuola, e non è nemmeno una cosa da fare per passare il tempo. Se vuoi apprendere una nuova lingua trova i motivi che ti spingono ad agire prima ancora di iniziare la fase apprendimento vera e propria. Cerca di divertirti. O pensa all’ambito familiare, alla possibilità di un miglioramento professionale, goderti le tue serie tv preferite in lingua, poter viaggiare e goderti le conversazioni con persone di altre culture ecc. Gloria ad esempio lo ha fatto per essere una mamma migliore e insegnare la lingua a suo figlio, per stare più vicina al suo compagno e i suoi genitori, per puntare anche a un miglioramento lavorativo. E tu, hai messo a fuoco i motivi che ti porteranno a perfezionare o imparare una nuova lingua straniera?

STEP 2 – PLANNING E ORGANIZZAZIONE

Stabilisci i tuoi obiettivi di apprendimento in maniera precisa e dettagliata e decidi il tempo che puoi dedicare allo studio. Pensa da cosa cominciare, la durata dell’allenamento, i momenti in cui fare i ripassi programmati (fondamentali per creare un ricordo a lungo termine). Tieni conto anche del tuo stile di vita, dei tuoi impegni lavorativi e personali in modo da creare un programma fattibile e realizzabile. Decidi il tuo obiettivo annuale, poi mensile, settimanale e giornaliero. Inizia pensando già alla fine del tuo percorso e quindi realizza un vero e proprio progetto a lungo termine. Ricorda che ogni casa, prima ancora di scavare le fondamenta, è già realizzata su carta! Se fai un buon progetto probabilmente ti sentirai più sicuro nell’investire del tempo nello studio della lingua.

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STEP 3 – ATTUARE IL TUO STUDIO

Comincia la fase di apprendimento: quale materiale ti serve per cominciare? Su quali aree vuoi focalizzarti? Quali applicazioni, manuali o guide prendere? Quali video vedere? Con quali persone fare conversazione?
Ecco una buona equazione da seguire:
BUON LESSICO + REGOLE DI BASE = CONVERSAZIONE FLUENTE
Per farti capire quanto è importante questa formula vediamo cosa ha deciso di fare Gloria:
Il suo studio si è concentrato su:
- AUMENTARE IL LESSICO: 6.000 vocaboli di danese semplice, tramite un’applicazione (Easy Danish) che divide il lessico in base alle categorie, ovvero nomi, verbi, aggettivi ecc.
- GRAMMATICA: apprendere le principali regole di grammatica su una guida online (Danish, an essential grammar - Rootledge Edition)
- CONVERSAZIONE: acquisire le regole di pronuncia attraverso tutorial su Youtube (realizzati da un italiano che spiega le regole di danese), studiare le conversazioni più semplici e i modi di dire attraverso video e film in madrelingua.
- La pratica (ovvero parlare, ascoltare, scrivere e leggere in lingua) è stata così suddivisa:
. Insegnare le sue prime parole a William (conversazione)
. Parlare con Henrik (conversazione) e leggere i suoi libri in danese (lettura)
. Parlare con mia suocera via Messenger (conversazione)
. Leggere riviste e articoli sul web in danese (lettura)

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LE STRATEGIE DI APPRENDIMENTO RAPIDO

Per rendere efficace l’apprendimento della lingua, Gloria ha utilizzato:
. VISUALIZZAZIONE CREATIVA: il processo che permette di imparare velocemente nuovi vocaboli in lingua e memorizzare con assoluta precisione la pronuncia e la scrittura corretta.
. MAPPE MENTALI: utilissime per studiare le regole di grammatica e ordinare tutte le informazioni apprese in pochi fogli. Aumentano la visione di insieme, permettono di fare collegamenti di tipo visivo e facilitano le associazioni dei concetti.
. CICLI DI RIPASSO: consentono di ricordare a lungo termine le informazioni apprese e velocizzano il richiamo dei termini appresi durante le conversazioni, rendendo il ricorso sicuro e il linguaggio più fluente.
SUPPORTI INTERATTIVI
Ecco i nomi di alcuni supporti, utilizzati da Gloria, nell’apprendimento della lingua danese:
SITO - www.thedanishstudy.com (praticare la lingua)
SITO - www.multilingualbooks.com (risorse e materiale in lingua)
SITO - www.linguashop.com (registrazioni audio - € 7)
APP – Learn Danish
APP – Easy Danish
Ecco quindi una visione d'insieme del suo fantastico anno di danese!

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